Se puoi, cerca collaboratori che siano meglio di te!

Photo of business people’s hands on top of each other

Come selezionare i propri collaboratori? Impresa non facile. In questo articolo, qualche semplice suggerimento per compiere questo lavoro con intelligenza, intuito e apertura mentale. Lasciando fuori stereotipi o preconcetti.

E’ una regola che affonda le sue radici nell’antica saggezza popolare: circòndati di persone migliori di te. Ma come riuscire a capire se le persone che si scelgono sono realmente migliori o, piuttosto, solo più ricche, più furbe e più belle? La valutazione e il giudizio che formuliamo sugli altri non può riguardare soltanto gli aspetti esteriori, il loro conto in banca, né la capacità che mostrano di sapersi barcamenare, o trarsi di impaccio. Qui, parliamo di valori forti, staremmo per dire eticamente sensibili. Quindi, una scelta del genere presuppone alcune regole che occorre mettere in pratica per evitare di compiere errori grossolani.

  • Cerca di essere libero nel giudicare chi hai di fronte. In altri termini, il primo passo per scoprire un talento è rionoscerlo. Ma questo succede soltanto se ci si libera dai pregiudizi e si cerca di vedere gli altri per quello che realmente sono e possono offrire. “Se stai morendo di fame, ogni chef è uno chef a quattro stelle!”. In altri termini, devi essere in grado di riconoscere il tuo limite e capire se chi hai di fronte può, in qualche modo, aiutarti sul serio a superarlo.
  • L’ignoranza può ostacolarti nella scelta. Se hai una buona conoscenza del settore in cui operi puoi valutare con maggiore capacità discrezionale la persona che stai per scegliere. In questo caso, non ti farai irretire da reboanti curricula vitae né ti lascerai condizionare da autopromozioni eccessivamente “gridate”.
  • Lascia da parte la gelosia. Quando illustri la tua attività a chi vuoi inserire nel tuo organico devi farlo in modo pacato e senza esagerare. E’ giusto essere orgogliosi del proprio lavoro ma diventa pericoloso se fai capire all’altro che sei geloso di ciò che hai costruito. In questo modo, è facile attirarsi la cattiveria degli altri.
  • Non ammettere mai che hai bisogno di qualcuno. E’ anche questo un segno di debolezza che oltretutto può spingere la persona su cui hai messo gli occhi a fare richieste esagerate, creando in entrambi una situazione difficile da gestire o per lo meno imbarazzante.
  • Evita di appioppare etichette alla persona che vuoi scegliere. Stabilire fin da subito un rapporto con il collaboratore che hai scelto, identificandolo in un ruolo prestabilito, può mettere sul “chi va là” l’altra persona. A nessuno piace essere inquadrato, soprattutto se è dotato di una personalità forte. C’è il rischio che si senta poco libero di agire e soffra troppo questa sensazione.
  • Lascia da parte qualsiasi dubbio. Le persone che sanno di valere, di avere particolari doti vogliono che chi collabora con loro sia meglio di loro. Se però non sono sicuri di se stessi e del proprio valore, la persona che troveranno potrebbe, in qualche modo, sopravanzarli e contribuire a ridimensionare la loro posizione.
  • Non far troppi controlli. Le persone che hanno notevoli qualità innovative e creative, spesso possono comportarsi in modo tutt’altro che rituale. Bisogna evitare, perciò, di esasperarli attraverso controlli o imposizioni di prassi eccessivamente routinarie. L’estro, la fantasia, la curiosità vanno indirizzate ma non eccessivamente imbrigliate per non disinnescare quelle potenzialità che le caratterizzano.
  • Cerca di non essere egoista. Aiuta le persone che hai scelto a emergere, a mostrare le proprie capacità umane e professionali. Quelle che realmente valgono te ne saranno riconoscenti e apprezzeranno il tuo comportamento. Quelle che “bleffano”, ma che in realtà non valgono molto, le scoprirai rapidamente e ti accorgerai che cercheranno solo di approfittare della situazione, senza apportare alcun vantaggio né a te né alla tua azienda.
  • Attento a non separare troppo lavoro e vita personale. Quando scegli persone che nella loro attività mettono entusiasmo e passioneè facile che il confine che essi pongono tra lavoro e vita privata tenda a essere sempre piuttosto labile. Evita di creare muri, di apparire eccessivamente formale e, dove possibile, cerca di far crescere un rapporto di amicizia autentico.
  • Controlla la tua autostima. Trovare un collaboratore giusto rappresenta una sfida. Bisogna impegnarsi per raggiungere l’obiettivo. Ma se per qualche motivo ci si rende conto che la scelta è stata compiuta in modo sbagliato, occorre intervenire con immediatezza, riconoscendo il proprio errore per evitare che ricapiti un’altra volta, senza preoccuparsi di mettere in discussione la propria autostima.
  • Non temere il cambiamento. Circondarsi di persone nuove è un’impresa difficile, soprattutto perché comporta un enorme cambiamento che coinvolgerà te stesso e la tua azienda. E’ evidente che in questi casi devi essere pronto a mettere in discussione la tua zona di confort e rischiare. Solo abbandonando il porto sicuro e intraprendendo il viaggio verso l’ignoto sarà possibile cogliere le opportunità che un comportamento ispirato alla semplice routine non potrà mai garantire.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...