Parte quarta: L’etica vuol dire anche denunciare gli illeciti (ed essere tutelati)

Whistle

Le aziende etiche sanno che devono poter avere e sviluppare al loro interno gli “anticorpi” giusti per segnalare in tempo eventuali irregolarità e intervenire con le giuste contromisure per isolare e disattivare il fenomeno.

Uno dei sistemi più efficaci è non avere paura di parlarne, sapere che esiste in dell’azienda un ufficio o una struttura che è in grado di ascoltare le perplessità sui comportamenti etici che possono mettere in pericolo l’impresa e la sua reputazione. Con la sicurezza di non venire trattati da delatori ma avere la garanzia della necessaria riservatezza e discrezione.

Ricordiamo che la scarsa propensione alla denuncia (nel settore pubblico ma anche in quello privato) e quindi la difficoltà di far emergere comportamenti irregolari è dovuta principalmente all’assenza di tutele giuridiche adeguate, oltre che all’inesistenza di incentivi in questo senso.

Questo comportamento, definito in gergo whistleblowing (fischietto anti-illeciti), avrebbe oltretutto un pregiudizio culturale negativo, essendo considerato come atto di delazione, mosso spesso anche da poco nobili motivi. Sul tema, però, qualcosa si sta muovendo anche nel nostro Paese, visto che se ne è parlato anche nella stesura della legge anticorruzione.

Ma, in realtà, ancora in Italia di concreto non c’è nulla. E sarebbe invece, davvero indispensabile una legge che tuteli fino in fondo chi fa il proprio dovere denunciando andazzi intollerabili. (Se volete farvi il sangue amaro, vi rimandiamo all’articolo di Gian Antonio Stella su “Il Corriere” del 18 febbraio scorso).

Tornando alle imprese private, è necessario che soprattutto i manager credano alla cultura dell’etica e al rispetto della legge, cercando di definire in modo chiaro e preciso il comportamento etico dei loro collaboratori, guidandoli attraverso l’esempio e agendo in ogni circostanza come modello di riferimento.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...