Gian Carlo Cocco: dalla competenza distintiva al “time to mind” fino allo stato di grazia professionale

Affrontiamo altri contenuti del libro realizzato dal prof. Gian Carlo Cocco, “Governare l’impresa con il capitale umano”, Franco Angeli, 24,00 euro, ponendoci la domanda più importante: come contribuire a sviluppare il patrimonio intangibile delle imprese costituito dal fattore umano?

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Gian Carlo Cocco: valorizzare il fattore umano, patrimonio intangibile delle imprese

Il prof. Gian Carlo Cocco – fondatore della società di consulenza Ideamanagement e titolare in Svizzera della Gian Carlo Cocco Sagl, che coordina progetti di consulenza, sviluppo, formazione e applicazione delle neuroscienze per imprese multinazionali – ha scritto il libro “Governare l’impresa con il capitale umano”. Una nuova contabilità per la gestione e lo sviluppo delle competenze – Franco Angeli, 24,00 euro – che ha il pregio della chiarezza e della linearità.

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Se la solidarietà viene meno è anche colpa delle imprese?

Pierre Rosanvallon

In passato, il meccanismo produttivo classico favoriva la creazione di aggregazione tra i lavoratori. Prendiamo ad esempio la catena di montaggio dove individui diversi erano obbligati a compiere le stesse azioni. All’impresa non interessava l’individuo in sé ma la sua forza lavoro che doveva essere impiegata secondo regole e ritmi ben stabiliti.

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Lavoro e vita: esisterà ancora una vita “privata” o dobbiamo dimenticarcela?

Il problema su cui ci vogliamo soffermare è il rapporto lavoro/vita. Come abbiamo visto, la società digitale rende possibile il controllo capillare sui lavoratori anche da remoto. Il lavoro diventa in questo modo ubiquo senza tempo e senza luogo. Un lavoro alla fine astratto dalla realtà.

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Troppo tempo sui social? Rischi la tossicodipendenza

Qual è l’effetto principale della tossicodipendenza, a parte le conseguenze fisiche ben note se si tratta di assunzione di particolari sostanze (droghe, alcool, farmaci, ecc.)? E’ la compromissione del processo decisionale. Che significa non essere più capaci di prendere delle decisioni autonome (indipendentemente dal fatto che alla fine risultino giuste o sbagliate…).

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