Cosimo Accoto. L’importanza dell’etica per evitare l’abuso di dati e algoritmi

Cosimo Accoto
Cosimo Accoto

Aspettando l’arrivo del “markething” verso una società “oracolare”. La nanotecnologia in medicina: opportunità e rischi. Esclusiva intervista a Cosimo Accoto, filosofo e research affiliate al MIT di Boston (seconda parte)

Quando si verificherà il passaggio-chiave (singolarità tecnologica) per cui i computer impareranno dai computer? A quel punto c’è il pericolo che analitiche e algoritmi possano superare e sostituire il pensiero dell’uomo?

Ci preoccupiamo troppo di questo evento futuristico a venire (se mai avverrà e non è detto), nel mentre le cose stanno già cambiando progressivamente e inavvertitamente in molti campi nel nostro presente. E le macchine stanno già insegnando alle macchine. Dovremmo allora porre attenzione già oggi alle potenzialità, ma anche alle vulnerabilità che l’abuso di dati e algoritmi può produrre. Già oggi ci sono algoritmi che discriminano e dovremmo, come si sta facendo, occuparci di correggere le distorsioni volontarie o involontarie. Detto ciò, dobbiamo essere consapevoli che con dati e algoritmi possiamo costruire vite personali e professionali migliorate. Pensiamo alla medicina predittiva o alla manutenzione preventiva. Dobbiamo lavorare collettivamente a fare in modo di guidare in maniera etica tutti questi sviluppi, questo è il punto chiave. Poi dobbiamo anche renderci conto che sarà necessario negoziare la nostra presenza e autonomia nel mondo. Quando avremo le macchine a guida autonoma saranno loro a guidare mentre noi, magari, saremo impegnati in altro nel veicolo (questo è anche il senso di stare in un’automobile a guida autonoma). O con l’impiego del deep learning nella diagnostica, il medico potrà dedicarsi maggiormente al dialogo col malato a cui oggi invece viene dedicato poco tempo perché il professionista è impegnato in pratiche burocratiche o inefficienze. Quindi dipende da tutti noi come costruiremo un futuro migliore fatto di macchine e uomini.

Nella decisione di acquisti quanto impatteranno le nuove tecnologie?

C’è un tema di paradigmi concettuali (e strategici) che ancora sopravvivono nelle menti dei marketer e dei brand. Quello più radicato e credo però anche più obsoleto in prospettiva è quello dell’economia dell’attenzione. Le aziende tradizionalmente hanno ricercato strategie per attenzionare i consumatori (umani) nel mentre stiamo costruendo delle nuove ecologie mediali in cui altri saranno gli agenti. Abbiamo cominciato qualche anno fa con creare siti web che avessero due audience, una umana e una inumana (gli algoritmi che indicizzano le pagine dei siti web). Ecco, credo che progressivamente dovremo estendere questa strategia dell’attenzione algoritmica anche ai non umani che per conto di questi ultimi svolgeranno dei compiti (riordinare il frigo vuoto, prenotare un’auto) senza attenzionare l’uomo. Questi oggetti avranno la capacità di anticipare i nostri comportamenti, abitudini e desideri. Non agiranno solo in tempo reale, ma in tempo anticipato. Siamo oltre il real-time marketing. Io dico che siamo nel near-time marketing. E questo cambierà ulteriormente il paradigma di comunicazione e marketing (che ho ridefinito perciò, markething). Le macchine sono (e sempre di più) in grado di predire ciò che accadrà anticipando bisogni e volontà. Passeremo da una società archivistica ad una società oracolare in cui forme e dinamiche economiche delle decisioni di acquisto cambieranno.

Nella medicina si potrà arrivare, come si dice, ad avere medicine ad hoc, mirate in modo da tenere conto delle caratteristiche fisiche di ognuno (DNA), attraverso l’istallazione di particolari chip?

Dati e algoritmi sono e saranno al centro della medicina del futuro. Dalla diagnostica alla terapeutica stiamo conoscendo una nuova stagione del sapere e della pratica medica. E non solo medica, ma delle scienze della vita nel loro complesso. Dalla genomica potranno arrivare nuove cure e nuove diete risalendo tutta la filiera classica e anche oltre. Anche le cure potranno beneficiare di somministrazioni mirate grazie alle nanotecnologie e alle relazioni sempre più strette tra biologia e ingegneria. Si aprono grandi opportunità, ma insieme rischi considerevoli. Paradossalmente il dato che sembrerebbe essere la cosa più certa è molto incerto nella sua qualità, nella sua sicurezza, nella sua condivisione, nella fiducia che riponiamo nelle istituzioni pubbliche e nelle aziende private a cui li affidiamo. Il dato può essere manipolato, spesso è opaco ed è persistente nel tempo. Per questo occorre creare le condizioni etiche, giuridiche, regolatorie e più complessivamente culturali per una sua valorizzazione equa e sicura. Perché noi come singoli e la società nella sua interezza abbiamo la necessità di avere sistemi di cura migliori, condizioni ambientali preservate, politiche di governo efficienti e socialmente inclusive. E questo lo possiamo fare anche e soprattutto grazie a dati e algoritmi progettati, implementati e incentivati con strategie di lungo periodo e sapientemente a beneficio di tutti.

Chi è Cosimo Accoto?
Filosofo di formazione e research affiliate al MIT di Boston, Accoto esplora gli orizzonti culturali e speculativi delle tecnologie emergenti tra software theory, data science, artificial intelligence, platform design e blockchain technology. Il suo percorso professionale e manageriale è maturato nell’industria della misurazione e dei dati e nella consulenza strategica di management per l’innovazione.

È attualmente impegnato nella scrittura di un nuovo saggio: “Il mondo ex machina. Cinque brevi lezioni di filosofia dell’automazione” (Egea, 2019). Scrive sulle riviste Economia & Management della SDA Bocconi, Harvard Business Review Italia e Nova24 Il Sole24Ore. Il suo ultimo libro si intitola: “Il mondo dato. Cinque brevi lezioni di filosofia digitale” (Egea, 2017; edizione inglese curata e tradotta da Derrick de Kerckhove per Bocconi University Press, 2018).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...