Cambiare la scuola per preparare meglio al lavoro

Ci fa piacere segnalare un libro, uscito recentemente (9 aprile scorso, 464 pag., 27 euro) che si intitola “In Search of Deeper Learning” di Jal Mehta e Sarah Fine, cioè “Alla ricerca di un insegnamento più profondo”. Il libro si riferisce naturalmente alle esperienze di insegnamento negli Stati Uniti ma crediamo che si adatti molto bene anche al nostro sistema scolastico.

Mehta sostiene che rendere più partecipata, attiva e profonda l’educazione scolastica potrà favorire anche un migliore inserimento in azienda. Il principio alla base delle sue teorie è che “le persone imparano bene quando sono motivate e hanno uno scopo, e quando fanno parte di comunità in grado di proporre diversi livelli di esperienza rispetto a quella che hanno maturato loro. Tutti elementi che hanno implicazioni importanti per le imprese“.

Sarebbe interessante tradurlo in italiano (e lo suggeriamo alle case editrici interessate). Vediamo in sintesi quali sono gli elementi che stanno alla base di un insegnamento profondo. Si tratta di coniugare, non è facile ma è possibile :

il rigore con la gioia
la precisione (l’attenzione) con il gioco
la padronanza della conoscenza con l’identità e la creatività

Chi nella scuola ha svolto attività – anche, e forse soprattutto, extracurriculari – nelle quali ha lavorato in gruppo, attraverso un’attività immersiva, ad esempio la preparazione di una recita scolastica, ricorderà e avrà introiettato i sentimenti di cameratismo, eccitazione, stress, concentrazione, fatica ma anche soddisfazione per il risultato raggiunto. Le abilità acquisite attraverso queste esperienze sono quelle che rimangono addosso più di altre e torneranno utili nell’attività di lavoro.

Senza dimenticare l’importanza del cosiddetto apprendistato, che oggi si tende un po’ a snobbare. Nell’allestimento di una recita scolastica, ad esempio, i ragazzi più grandi insegneranno ai più piccoli, in modo spontaneo, da come costruire un set, a come cucire i costumi, fino alla gestione del backstage.

Nel mondo aziendale, il modello di apprendistato è una tradizione consolidata, non solo nei settori artigianali, ma anche nell’ingegneria del software, in cui gli sviluppatori imparano da quelli più esperti i quali, a loro volta, aiuteranno i più giovani. E chi ha acquisito una certa esperienza a scuola potrà farlo decisamente meglio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...