Le donne sono sempre “invisibili”

Simone de Beauvoir

C’è un libro interessante ed estremamente documentato, dal titolo “Invisibili”, scritto da Caroline Criado Perez, giornalista, femminista impegnata, che ha raccolto un grande numero di esempi per far capire a tutti come il mondo, nonostante gli sforzi degli ultimi anni, sia rimasto in gran parte ancorato a una visione maschilista della realtà, escludendo in tal modo il 50% della popolazione mondiale. E come questo atteggiamento porti spesso a commettere errori che pagano tutti.

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La disuguaglianza è l’ideologia del pensiero neoliberista?

Un brano tratto da: “Cittadinanza sociale, trasformazioni sociali, crisi globale” di Fabio Perocco.

Il pensiero neoliberista ha prodotto una vera e propria ideologia della disuguaglianza, che è penetrata a fondo nei processi culturali delle società occidentali ed è diventata un importante principio ispiratore delle politiche pubbliche, del senso comune, del linguaggio quotidiano, dell’interazione sociale quotidiana.

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Disuguaglianza sociale: quanto male fa?

Ci fa piacere segnalare un bel libro che vi invitiamo a leggere in questi periodi di lockdown (seppure ridotto) e di preoccupazione per la crisi, sanitaria ed economica, che ha colpito il mondo. Riguarda il nostro rapporto con il fallimento. Si intitola “Alternative” di Sebastiano Zanolli. Con un sottotitolo molto esplicativo. “Aspira al meglio, preparati al peggio e tieni sempre pronto un piano B”, ROI Edizioni.

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La stupidità funzionale in azienda e l’autonomia dei collaboratori Crazy is as crazy does

Le persone intelligenti non riescono a capire facilmente, e ancor meno a prevenire, un comportamento stupido. Sostiene Paolo Iacci nel suo bel libro “L’età del paradosso”, nel capitolo dedicato alla stupidità. Come non dargli ragione, soprattutto se partiamo dalla convinzione (mica facile da dimostrare) di essere dalla parte degli intelligenti?

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Upskilling. Apprendimento non addestramento: da obbligo a esigenza

Motivare i collaboratori di un’azienda perché si impegnino a imparare ogni giorno cose nuove non è facile se abbiamo predicato fino a poco tempo prima l’importanza del lavoro di routine e se abbiamo considerato l’apprendimento come un mero addestramento, stabilendo come e cosa imparare e quando farlo.

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