La leadership “antirisonante”

Il problema principale di un leader “antirisonante” nasce proprio dal fatto che lui non si reputa alla pari delle altre persone che stanno intorno a lui o che lui ha il compito di guidare. Questo tipo di leader si ritiene ben al di sopra di loro.

Altro che leadership risonante! Lui è assolutamente sordo a certe vibrazioni che gli provengono dagli altri, cioè dal basso. E perché dovrebbe tenerne conto? In un modo o nell’altro è arrivato a occupare una posizione di comando e ora vuole sfruttarne tutte le opportunità, compresa la facoltà di disporre come meglio crede delle agevolazioni o dei favoritismi di cui può godere.

Chi glielo può impedire? E’ arrogante perché crede di essere nel giusto, sente di poter godere di una posizione di privilegio e questo lo gratifica. In altri termini, è il potere che gli è stato attribuito o che si è conquistato che lui vuol fare rispettare.

E’ ben conscio che dietro questo paravento (il potere che può esercitare con libertà) non esiste altro che egoismo, presunzione, tracotanza. Altre doti, se le ha, non emergono in modo chiaro. Quali le sue caratteristiche?

E’ ignorante. Rifiuta la dimensione corporea di se stesso perché lo assimilerebbe troppo agli altri e dovrebbe ammettere che è proprio la relazione con altri corpi che sta alla base della nostra capacità di conoscere. E’ privo di emboided cognition.

E’ anti-empatico (antipatico). Non concepisce l’intersoggettività, cioè il nostro essere animali sociali per natura, caratterizzato da un legame che porta a confrontarci con gli altri e rimodularci attraverso un sistema di intentional attunement. E’ privo di emboided simulation.

Rifiuta il rapporto con gli altri. Non ha caratteristiche eusociali, non si sente né vuole essere connesso a chi lo circonda, immaginandosi uno o più gradini sopra gli altri. La sua individuazione prevale e ogni sua decisione tende a differenziarlo e allontanarlo dagli altri. E’ privo di effective resonance.

E’ ipocrita a tal punto che crede davvero (è facile trasformare la cattiva fede in buona fede!) alla finzione che sta mettendo in atto volontariamente per ingannare le altre persone. E alla fine inganna anche se stesso.

E’ molto pericoloso! Se lo vedete, segnalatelo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...