Creatività vo’ cercando

Larry Robertson

Ad ogni piè sospinto si parla di creatività. Come se fosse facile creare qualcosa nel mondo oggi. Certo, forse non sarà facile ma le occasioni per farlo ci sono e sono tantissime. Non è necessario fare invenzioni epocali, basta, in certi casi, fare piccole innovazioni, modeste modifiche, trovare idee nuove, guardare il mondo da un’altra angolazione, con occhi diversi, col gusto un po’ impertinente e dispettoso che spesso hanno i bambini di uscire dall’ovvio e dal consueto, senza temere la critica, o i giudizi negativi di chi ci sta intorno.

Dai leader di grande aziende ai genitori, tutti sono concordi nel ritenere che la creatività sia una delle abilità più importanti in un mondo come il nostro in continua, rapidissima evoluzione. Ma che cos’è la creatività? Chi è la persona creativa? Come possiamo creare qualcosa di nuovo, sempre e in ogni campo? Si può e un autore come Larry Robertson ci ha scritto un libro perché è convinto che la creatività è un linguaggio e c’è un modo per cominciare a parlare questa “lingua” e usarla in tutto quello che facciamo.

Ecco, non vi aspettate da questo autore la formula vincente che vi farà essere creativi. Lui vi guiderà attraverso esperienze di varie persone in questo mondo fantastico in cui la creatività diventa una mentalità, una abitudine di vita, una dote che abbiamo ricevuto fin dalla nascita ma che spesso siamo portati a dimenticare.

Il titolo del libro è “The Language of Man” ed è un repertorio concreto di esperienze e ricerche sulle persone creative, che, intendiamoci subito, non sono affatto geni nel senso più abusato del termine, ma persone comuni che hanno avuto nell’ambito della loro operatività quell’intuito, quell’idea che però è stata importante per migliorare un lavoro, approfondire la conoscenza, vivere e far vivere meglio, insomma fare la differenza.

Per essere più credibile Robertson ha segnalato più di sessanta vincitori del MacArthur Fellow, il cosiddetto “Premio Genio”, che è una iniziativa davvero lodevole, che si prefigge obiettivi simili a borse di studio ma slegate da corsi da seguire e collegate piuttosto a idee o iniziative da realizzare nell’ambito di pregresse professionalità.

Ecco le regole che si sono dati in questa benemerita associazione:

  1. identificare individui creativi con idee che possano garantire una straordinaria prospettiva di risultati significativi;
  2. selezionare queste persone da un’ampia gamma di settori e professioni;
  3. concedere loro denaro sufficiente per vivere dignitosamente, in modo che non siano obbligati ad accettare altri lavori;
  4. continuare a versare denaro in un periodo di tempo sufficientemente lungo da consentire loro la libertà di stabilire la propria agenda di lavoro;
  5. lasciarli soli a lavorare su qualunque cosa possano scegliere, senza alcun vincolo legato all’uso dei fondi o alcun obbligo di rendicontazione.

Visitando il sito avrete la possibilità di esaminare i vari vincitori per ogni anno. Qui, tanto per darvi un’idea, proponiamo alcuni vincitori del 2021 e le caratteristiche delle loro idee o innovazioni.

Un microbiologo | Indagare come gli agenti patogeni batterici sopraffanno il sistema immunitario e identificare potenziali terapie.

Un micro-economista applicato | Elaborazione di nuovi quadri di analisi per migliorare la comprensione dei pregiudizi dei media, della polarizzazione ideologica e dell’efficacia degli interventi di politica pubblica.

Un coreografo e imprenditore di danza | Usare il potere della danza e dell’espressione artistica per celebrare le voci delle donne nere e promuovere l’impegno civico e l’organizzazione della comunità.

Un medico-economista | Indagare sul ruolo che le eredità della discriminazione e la conseguente sfiducia giocano nel perpetuare le disparità razziali nella salute.

Un neuro-scienziato e neuro-oncologo | Migliorare la comprensione dei tumori cerebrali pediatrici e degli effetti neurologici dei trattamenti contro il cancro con un occhio al miglioramento delle terapie per i pazienti.

Un progettista di tecnologia adattiva | Sviluppo di dispositivi per consentire alle persone non vedenti e ipovedenti di accedere alle tecnologie quotidiane e alle informazioni digitali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...