Salvemini, una lezione di umiltà

Gaetano Salvemini

Il professor Gaetano Pecora, docente di Storia delle Dottrine Politiche all’Università del Sannio e alla Luiss di Roma, studioso di Gaetano Salvemini (su di lui ha pubblicato due libri “La scuola laica” e “Socialismo come libertà”, entrambi per Donzelli Editore), ci ha concesso un suo contributo per inquadrare la figura, un po’ dimenticata, dello storico e uomo politico di Molfetta.

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Riconoscere i propri errori deve spingerci a superarli

Il drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco Bertolt Brecht

EPIGRAFE: A CHI ESITA
di Bertold Brecht

Dici per noi va male. Il buio cresce. Le forze scemano. Dopo che si è lavorato tanti anni, noi siamo ora in una condizione più difficile di quando si era cominciato.
E il nemico ci sta innanzi più potente che mai: sembra gli siano cresciute le forze, ha preso un’apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori, non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre parole d’ordine sono confuse. Una parte delle nostre parole le ha stravolte il nemico fino a renderle irriconoscibili.
Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto? Qualcosa o tutto? Su chi contiamo ancora?
Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nessuno compresi, o contare sulla buona sorte?
Questo tu chiedi. Non aspettarti nessuna risposta oltre la tua.

Traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini. (“A chi esita”) in Bertolt Brecht, Poesie e canzoni, Einaudi, Torino 1959, pp. 130-131.

Il sogno di chi frequenta convegni dove la gente “si parla addosso”

Come avrete visto, ogni tanto, ci piace pescare nei romanzi, che leggiamo (soprattutto gialli e noir), qualche accenno ai problemi che trattiamo nel nostro blog. Oggi, vi consiglio il romanzo di Antonio Manzini “La giostra dei criceti” che vi terrà incollati alle pagine fino alla fine con una trama non certo banale e scene drammatiche, forti, ben descritte attraverso una prosa rapida, nervosa, diretta.

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Comunicazione: gli altri ci ascoltano dopo il quinto tentativo

Una delle caratteristiche più importanti e riconosciute dei leader è la capacità di ascolto. Bisogna, però, essere sinceri: si fa molta fatica ad ascoltare e spesso prima di capire quello che ci viene detto passa del tempo. Anche il leader più disponibile non riesce a cogliere subito certi messaggi. Troppi possono essere gli elementi che confondono il messaggio o lo alterano, come certi “rumori di fondo” che finiscono per banalizzarlo e svilirlo.

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Educazione e coscienza responsabile: non obbedire a tutto ciò che viene richiesto

Fai il bravo bambino, obbedisci!” Si comincia a obbedire in famiglia ai genitori, si prosegue con la scuola, poi, per chi ci va, sotto le armi, poi al datore di lavoro o al proprio superiore e in genere si continua a obbedire di fronte all’autorità. Insomma, una vita sempre in conformità alle regole. Obbedire sembra il modo, l’unico, per assicurare alla società un’esistenza pacifica, ordinata, senza traumi. E chi obbedisce viene in genere premiato.

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Vecchio Direct Marketing addio, c’è il CRM (Customer Relationship Management)

Convegno e Business Speed Date, 9 Maggio, organizzato da C- Direct Consulting.

Il modo d’acquisto del consumatore grazie alle nuove tecnologie (mobile, soprattutto) sta cambiando e cambierà ancora di più in futuro. La tendenza che si intravede è che il cliente sarà sempre più incontrollabile. Farà quello che vorrà, acquisterà il prodotto che lo convincerà di più, sceglierà l’impresa che in quel momento saprà risolvere i suoi problemi, ascolterà i suoi bisogni, soddisferà le sue esigenze.

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