I sette peccati capitali della nostra società, secondo Gandhi

Ci stiamo dimenticando di Gandhi, personaggio non sempre compreso, apostolo della non violenza ma anche della disobbedienza civile.

Continua a leggere

Annunci

Salvemini, una lezione di umiltà

Gaetano Salvemini

Il professor Gaetano Pecora, docente di Storia delle Dottrine Politiche all’Università del Sannio e alla Luiss di Roma, studioso di Gaetano Salvemini (su di lui ha pubblicato due libri “La scuola laica” e “Socialismo come libertà”, entrambi per Donzelli Editore), ci ha concesso un suo contributo per inquadrare la figura, un po’ dimenticata, dello storico e uomo politico di Molfetta.

Continua a leggere

Gaetano Salvemini, a sessant’anni dalla morte. “Uomo: pecora, cane, lupo e suino”

Abbiamo perso gli ideali, non abbiamo punti di riferimento. Nella nostra epoca tendiamo a dimenticare, anche gli spiriti liberi che ci possono fornire qualche lume circa una possibile visione alternativa alla società di oggi che possa in qualche modo cambiare la deriva arida e priva di approdi alla quale sembra sia orientata. Gaetano Salvemini è un personaggio che può fornire ancora qualche spunto valido e utile.

Continua a leggere

Riconoscere i propri errori deve spingerci a superarli

Il drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco Bertolt Brecht

EPIGRAFE: A CHI ESITA
di Bertold Brecht

Dici per noi va male. Il buio cresce. Le forze scemano. Dopo che si è lavorato tanti anni, noi siamo ora in una condizione più difficile di quando si era cominciato.
E il nemico ci sta innanzi più potente che mai: sembra gli siano cresciute le forze, ha preso un’apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori, non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre parole d’ordine sono confuse. Una parte delle nostre parole le ha stravolte il nemico fino a renderle irriconoscibili.
Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto? Qualcosa o tutto? Su chi contiamo ancora?
Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nessuno compresi, o contare sulla buona sorte?
Questo tu chiedi. Non aspettarti nessuna risposta oltre la tua.

Traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini. (“A chi esita”) in Bertolt Brecht, Poesie e canzoni, Einaudi, Torino 1959, pp. 130-131.

La disuguaglianza: Tony Atkinson e le sue proposte per contrastarla

L’economista britannico Sir Anthony B. Atkinson

E’ morto all’inizio di quest’anno un economista che nella sua vita ha cercato di capire in che modo possa essere misurata, analizzata e contrastata la povertà e la disuguaglianza, Tony Atkinson. Ha insegnato nelle università di Londra, Essex, Cambridge ed Oxford e alla London School of Economy ed è stato direttore del Journal of Public Economics, oltre a presidente di diverse Accademie. Ha scritto molto su questa tematica: tra i suoi libri più significativi “Public Economics in Action” e “Disuguaglianza. Cosa si può fare?”.

Continua a leggere

La disuguaglianza: è giusto che ci sia o va combattuta?

L’economista Ludwig von Mises

Crediamo che alla fine sia questa la domanda fondamentale che si deve porre alla gente perché la sua risposta è tutt’altro che scontata. Molti pensano che sia giusto che esista perché è intrinseca al carattere dell’uomo. Altri la pensano diversamente. Cominciamo da chi crede che la disuguaglianza abbia una sua ragion d’essere.

Continua a leggere