Come affrontare chi si oppone al cambiamento in azienda?

Quando in un’azienda è necessario sviluppare delle strategie di cambiamento – e di questi tempi è molto frequente – i leader devono essere in grado di capire quali sono gli atteggiamenti che i propri collaboratori mettono in atto per opporvisi. Anche perché cambiare, in genere, non è mai un processo facile e chiunque vi si appresti deve sapere che incontrerà degli ostacoli di vario genere.

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La leadership di servizio: dalla solitudine all’idea della condivisione

Un okapi

L’okapi è un animale solitario, che rischia l’estinzione. Prendere ad esempio questo simbolo potrebbe sembrare un po’ controproducente, ma Denis Delespaul, autore di un saggio che si intitola proprio “L’eleganza dell’okapi”, Presidente di BNP Paribas Leasing Solutions Italia e di Chambre Francaise de Commerce et d’Industrie en Italie, come manager riconosce di essere molto spesso preda della solitudine e del dubbio tra il dover prendere decisioni difficili, con il timore che ogni scelta compiuta possa essere giudicata e valutata, e il bisogno di condividerle con i propri collaboratori.

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L’uomo può migliorare? Oppure è fatica sprecata? La rana e lo scorpione

La Rana e lo Scorpione

Anche se continuano ad avere successo i corsi che insegnano alle persone a dimagrire, a smettere di fumare, a cambiare, oltre alle proprie cattive abitudini, anche il proprio carattere, sembra che l’operazione sia in genere destinata nella maggioranza dei casi all’insuccesso.

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Execution in quattro passi: come attuarla

executionLe 4 discipline dell’Execution” di Chris McChesney, Sean Covey e Jim Huling, edito da Franco Angeli/Trend, è uno di quei libri per i quali una lettura superficiale potrebbe non cogliere le grandi novità che propone.

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L’elefante col turbo non corre più veloce!

ElefanteL’abbiamo detto: non bisogna avere paura degli errori, però questo non basta, naturalmente. Occorre essere onesti nel riconoscere i propri errori e sufficientemente seri e responsabili per impegnarsi a emendarli, sfruttando proprio l’esperienza negativa che si è acquistata. Senza mai dimenticare che dietro al diritto di sbagliare c’è la spinta verso l’innovazione.

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