Democrazia e utopia. Trovare il leader giusto o diventare tutti un po’ più leader?

Tucidide e Pericle

Leggete la famosa pagina che Tucidide dedica a Pericle, ma anche l’affermazione finale in neretto che è piuttosto significativa:

Pericle, potente per dignità e per intelligenza, notoriamente incorruttibile, controllava il popolo senza minarne la libertà, e non era guidato dal popolo più di quanto lui stesso non lo guidasse; non parlava per compiacerlo, poiché non aveva acquisito il potere con mezzi illeciti ma per via dei suoi meriti, e lo contraddiceva anche sotto l’influsso dell’ira. Quando avvertiva che il popolo era inopportunamente audace per la sua prepotenza, con la parola lo portava al timore; quando invece vedeva che irragionevolmente aveva paura, lo spronava ad aver coraggio.

In sintesi, la democrazia di Atene era tale solo a parole [lógoi men], ma nei fatti [érgoi de] il potere era del primo cittadino.

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Tra informazioni e testimonianze. Nicla Vassallo, dal suo ultimo libro “Non annegare”

In questi momenti in cui siamo bombardati dalle informazioni o dalle testimonianze (a causa del Coronavirus) è giusto che facciamo alcune riflessioni su questi temi aiutati da una filosofa di successo. Dall’ultimo libro di Nicla Vassallo: “Non annegare. Meditazioni sulla conoscenza e sull’ignoranza”, riportiamo alcuni stralci, invitandovi ad acquistare lo snello libretto che merita di essere letto e ponderato.

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