Il futuro è donna. Se vince “l’archetipo” femminile

Se vogliamo cambiare il mondo – in meglio – secondo Salim Ismail, dobbiamo modificare la nostra mentalità istituzionale dall’”Archetipo maschile”, competitivo, portato ad assumersi rischi, propenso al controllo, in grado di gestire la scarsità e abile nel ricercare, e nel distruggere all’”Archetipo femminile”, flessibile, aperto e disponibile, partecipativo, educativo, cooperativo, in grado di gestire l’abbondanza non per accumularla e difenderla ma per distribuirla.

Continua a leggere

Annunci

E’ necessario cambiare gli archetipi: da quello maschile a quello femminile

Salim Ismail

Fondamentalmente, la nostra civiltà sta collassando“, secondo Salim Ismail. Detta così non è una bella notizia. Ma crediamo valga la pena approfondire le idee di questo studioso, fondatore della Singularity University, imprenditore di diverse aziende, tra le quali Exo Works, e autore del libro “Exponential Organizations”, anche perché alla fine lui dice di essere ottimista.

Continua a leggere

Le donne e l’Intelligenza Emotiva

Vari studi hanno dimostrato che le donne hanno un vantaggio rispetto agli uomini per quanto riguarda l’Intelligenza Emotiva. Non solo perché ottengono risultati decisamente più alti nei test generali ma anche perché prevalgono anche in quelli specifici. Insomma, le donne superano gli uomini quando si tratta di capire, esprimere e gestire le emozioni.

Continua a leggere

Il futuro del lavoro: dopo l’Intelligenza Artificiale arriverà quella Emotiva?

Le macchine ci toglieranno il lavoro? E’ la paura che hanno un po’ tutti. Ma, forse, c’è qualche speranza. Il professor Ed Hess, che insegna economia all’Università della Virginia, dice una cosa abbastanza ovvia che ci sentiamo di condividere: “Gli esseri umani troveranno un lavoro che li soddisfa se sapranno fare cose che le macchine non sanno fare bene, come usare il pensiero a un livello superiore, cioè critico, innovativo, immaginativo.”

Continua a leggere

Freni alla carriera delle donne. Lasciare la “caverna” della minorità

La carriera per una donna – come per un uomo, d’altronde – non piove mai dall’alto. La proposta di assumere incarichi di maggiore responsabilità non arriva mai del tutto inaspettata. Oltre alla dimostrazione di capacità professionali, deve essere maturata nella persona alla quale viene proposta, la condizione psicologica per aspirare a una certa autonomia, devono essersi concretizzate le spinte verso l’uscita da una situazione di minorità, il desiderio di crescita, di affermazione personale.

Continua a leggere

Donne in carriera: come combattere gli stereotipi

Riprendiamo il concetto di stereotipo di cui abbiamo parlato nel precedente articolo e cerchiamo di capire più a fondo di cosa si tratti. Gli stereotipi possono considerarsi delle “vere e proprie immagini” della realtà che si formano nella testa delle persone e che hanno come finalità quella di mettere ordine nella realtà stessa prima ancora che di essa se ne abbia esperienza diretta, rendendola contemporaneamente, coerente e funzionale a una visione rassicurante del mondo. Sono, per così dire, sistemi euristici che facilitano il nostro approccio con la realtà ma che possono nascondere pericolosi aspetti negativi.

Continua a leggere

La carriera delle donne frenata dagli stereotipi

Non sono così infrequenti i casi di donne che pur dimostrando grandi qualità professionali, di fronte alla possibilità di fare carriera e di andare ad occupare posizioni di maggiore responsabilità in azienda – con relativo status più elevato e maggiori guadagni – siano portate a dubitare di se stesse, e addirittura a fare un passo indietro, rinunciando all’opportunità che viene loro offerta.

Continua a leggere