I sette errori “fatali” dei manager d’azienda

Sydney Finkelstein

Ogni tanto crediamo sia giusto tornare ai classici, come nel caso del lavoro di Sydney Finkelstein – direttore del Tuck Executive Program (TEP) alla Tuck School of Business al Dartmouth College – che risale al 2004 ed è frutto di una lunga ricerca sulle cause che portano al fallimento delle aziende.

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Sindrome dell’impostore: autoconfessione di un blogger

Impostore
Giù la maschera!

Ci sono dei momenti – questo è uno di quelli – in cui mi chiedo che cosa sto facendo con questo blog. In altri termini, magari per piccole esperienze negative o qualche strano retropensiero emergente, comincio a dubitare di me stesso, delle mie scelte, dei miei (pur piccoli) successi e della mia capacità (per quanto minima) di influenzare gli altri.

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Gian Carlo Cocco: per affrontare l’inatteso c’è l’approccio “antifragile” Intervista esclusiva

Il prof. Gian Carlo Cocco terrà a Roma il 2 luglio presso il CFMT di Roma un seminario di formazione nel quale affronterà un tema di grande attualità: il pensiero prospettico.

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Gian Carlo Cocco: il pensiero prospettico e strategico

Riportiamo un breve articolo del prof. Gian Carlo Cocco, apparso nell’ultimo numero della rivista di Manageritalia “Dirigente”, nel quale si parla, tra l’altro, del Gymnasium Manageriale del CFMT. In uno dei prossimi giorni, approfondiremo l’argomento relativo al pensiero prospettico con una intervista esclusiva al prof. Cocco.

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Growth mindset: la libertà di sbagliare

La trasformazione digitale sta mettendo in crisi diversi modelli tradizionali. E non si tratta soltanto di aspetti secondari ma di principi basilari su cui si fonda il nostro modo di pensare e la stessa governance delle aziende.

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Quando parla un leader: le parole tra noi pesanti*

Parole, parole, parole. Molti dei nostri lavori, specialmente quelli più qualificati, si reggono sulle parole che diciamo. Le parole sono importanti. Qualche volta, ci sfuggono parole un po’ dure, ma raramente diamo ad esse il giusto valore. Quando invece le riceviamo sentiamo sulla nostra pelle quanto male facciano. (Le parole sono pietre? Carlo Levi)

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