Lo stato peggiore per un’impresa? Lo status quo

E’ un gioco di parole ma nemmeno tanto. La professoressa Louise Muhdi che si occupa di strategia dell’innovazione (vedasi nostro precedente articolo) sostiene che: “Lo status quo è il nostro nemico: se pensiamo di sapere tutto e di stare già facendo le cose nel miglior modo possibile, non abbiamo alcun incentivo ad evolverci”. Ed è probabile – aggiungiamo noi – che presto ci troveremo ad affrontare una situazione che ci metterà in grave crisi.

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Gli svantaggi della comunicazione asincrona e i rimedi

La comunicazione asincrona può creare problemi per quanto riguarda l’ambito organizzativo. Se ci si aspetta che le persone siano on line e attive 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, la tentazione di chi ha la responsabilità di guidare un team è quella di poter gestire in ogni momento le attività dei propri collaboratori, di svolgere su di essi un’azione di micromanagement costante.

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Creare una cultura del feedback, seconda parte: impariamo a chiederli

Nel precedente articolo ci siamo soffermati su un esperimento che ha coinvolto un certo numero di persone, più o meno costrette a dare e ricevere dei feedback, dopo essere state sottoposte a un particolare test. Oltre a verificare che tutti i partecipanti, in misure diverse, avevano riscontrato delle alterazioni piuttosto significative nella frequenza cardiaca, si è notato che chi doveva dare dei feedback faceva di tutto per apparire amichevole, pur avvertendo un certo disagio, e sfoggiava quelli che i ricercatori hanno definito “brettle smiles” (sorrisi fragili o forzati).

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Dalla gamification allo storylearning

La pratica della gamification allo scopo di imparare in modo divertente nell’ambito della formazione aziendale non mi ha mai convinto fino in fondo. O meglio, sono sicuro che utilizzare elementi ludici per coinvolgere e motivare le persone sia uno strumento nuovo che vada esplorato con attenzione ma che nasconda parecchi rischi come il ricorso a meccanismi banali, ripetitivi, distraenti e, in sostanza, troppo poco efficaci per favorire un apprendimento davvero partecipato e motivato.

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