I misteri della motivazione nel libro di Dan Ariely. L’effetto “Ikea” e l’immortalità simbolica

Guardando un qualsiasi filmato che mostra il viso di Dan Ariely, comprendiamo subito la forza d’animo e la determinazione di questa persona, che nonostante il gravissimo incidente di cui fu vittima quando era adolescente (il 70% del suo corpo era rimasto ustionato a causa di un incidente e trascorse quasi tre anni in ospedale sottoposto a dolorose terapie e interventi chirurgici) è diventato docente universitario, scrittore di successo e uno dei più importanti studiosi di motivazione. Il suo ultimo libro, edito da ROI edizioni, Macerata, intitolato “Perché, cerca di spiegare proprio la logica nascosta delle nostre motivazioni.

Continua a leggere

La qualità della vita degrada, il lavoro perde senso ma – allegri! – cresce il marketing

degradoOgni tanto non fa male riportare alla luce qualche classico della sociologia, Harry Braverman ad esempio, riprendendo dei concetti che sono ancora oggi validi come quello che lui chiamava “espropriazione dei contenuti intelligenti nel lavoro”. Lui lo riferiva principalmente al taylorismo ma penso che in molti casi valga anche per i lavori di oggi, precari e squalificati. Senza dimenticare che sul lavoro si sta abbattendo un intervento sempre più banalizzante e semplificante dell’Information Technology.

Continua a leggere