Il potere e la sua anticamera. La “cerchia brumosa” della burocrazia

Carl Schmitt, giurista e filosofo, si intendeva di distorsioni del potere. Non per nulla era stato vicino a Hitler, almeno nel periodo che va dal 1933 al 1936, mantenendo una posizione ambigua, o per lo meno contraddittoria, sulla quale qui non merita soffermarci.

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Smart working: i problemi del lavoro da remoto

Oggi le aziende pur di non interrompere la produzione e continuare a lavorare, laddove è stato possibile per ragioni tecniche e logistiche, si sono convertire allo smart working. E’ stata una scelta obbligata ma necessaria anche se i problemi non mancano, di tipo strutturale e culturale.

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Coronavirus: homo homini virus

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La responsabilità in questi momenti in cui l’epidemia da Coronavirus sembra non arrestarsi significa comprendere che anche ogni nostro minimo gesto (lavarsi le mani ma anche restare in casa ed evitare i contatti con gli altri) è importante non solo per il benessere nostro ma di tutti coloro che ci sono vicini.

Queste disposizioni però ci pongono di fronte a un paradosso.

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Il group-think: saperlo smascherare

Il Group-think è diverso dal consenso di facciata, cioè dall’accondiscendenza non convinta o di comodo che in certi casi, e in modo sporadico, i membri di un gruppo concedono per quieto vivere o per evitare contrasti peggiori. Si tratta proprio di un consenso reale e convinto su idee o principi che tutti i membri del gruppo, in relativa buona fede, ritengono corretti.

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Quanto costa avere sempre ragione?

È quasi una seconda natura per un leader “che si rispetti” impegnarsi ad avere ragione sempre, in ogni circostanza. C’è chi, per non sbagliare mai, cerca di mettere in pratica le idee di Schopenhauer, il filosofo tedesco che, oltre alla sua opera più importante Il mondo come volontà e rappresentazione, ha scritto un – meno famoso ma più citato – trattatello intitolato L’arte di ottenere ragione (in 38 stratagemmi).

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Guai se il leader perde i contatti con la base

distanzaIl difetto più grave per un leader è l’isolamento, l’abitudine a rapportarsi esclusivamente con i propri pari grado, con i dirigenti di alto livello, partecipando a riunioni-fiume, spesso defatiganti e abbastanza inconcludenti, oppure impegnati in interminabili e, spesso poco produttive, telefonate.

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