La sindrome del CEO di successo. La storia di Fred

Marina Hatsopoulos

Marina Hatsopoulos è una donna in gamba. Se critica pesantemente i CEO perché sono troppo egocentrici, lo fa a ragion veduta. Lei è presidente del Consiglio di amministrazione della Levitronix, una azienda leader mondiale dei motori a levitazione magnetica, oltre a vantare altre prestigiose cariche.

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Nel 2021 i leader dovranno essere coraggiosi, modesti, curiosi e responsabili

Guidare un’azienda in un futuro così incerto come quello che si prospetta nel 2021 non è per i mansueti. Ma non è nemmeno per gli arroganti, i testardi o gli ipocriti. Abbiamo bisogno di gente coraggiosa, ma abbiamo anche bisogno di persone modeste, curiose e responsabili. I leader dovranno impegnarsi non solo nell’ambito delle aziende che guidano ma anche nella salute, felicità e prosperità del pianeta e di coloro che lo abitano. Il lavoro dei leader, in un mondo così segnato da sconvolgimenti e minacce, non sarà mai più difficile né più importante di quello che ci aspetta in futuro. Spero che tutti i leader sapranno affrontare questa sfida.

Paul Michelman è redattore capo di MIT Sloan Management Review

Prof. Francesco Maiolo (Università-Roma3). Gerarchia e organizzazione. Le aziende sono comunità?

Friedrich von Hayek

Abbiamo rivolto alcune domande sul tema “Gerarchia e organizzazione” a Francesco Maiolo, professore all’Università di Roma3, Dipartimento di Scienze Politiche. Qui di seguito le sue risposte.

Temi trattati: Il principio gerarchico nella visione protestante e in quella cattolica. L’aspetto negativo del potere secondo Ambrogio: la “libido dominandi”. Due concezioni contrapposte: rendere più rigida la gerarchia o dichiarare guerra al potere? Non bastano risposte funzionali a questo quesito, occorre riflettere sui valori esistenziali.

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Valorizziamo i successi che otteniamo

E’ nota la definizione di Albert Einstein della follia: “Fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi“. Tuttavia, c’è un altro atteggiamento altrettanto irrazionale a cui non riserviamo la necessaria attenzione, cioè “Fare una cosa che ha avuto successo e non fermarsi a valutare quello che ha funzionato per poter ripetere l’esperienza”.

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