Cultura in azienda: tre pensatori del XX secolo tracciano le linee guida essenziali

Daniel Goleman

Esiste una ricchissima letteratura sul tema della cultura di azienda. Una letteratura che continua a fiorire anche sotto l’impulso delle costanti innovazioni ad ogni livello, a partire da quello digitale. Eppure, vi sono alcuni principi, alcune intuizioni chiare e pragmatiche che hanno resistito alla prova del tempo e che ancora oggi rappresentano la base sulla quale costruire una evoluzione culturale di successo in ambito aziendale.

Continua a leggere

Autosabotaggio: certe volte i peggiori nemici siamo proprio noi!

Cerchiamo prima di tutto di definire cosa si intende per autosabotaggio. E’ un meccanismo simile a quello che si riscontra anche in fisiologia ed è simile a una malattia autoimmune, cioè caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che induce l’organismo ad attaccare i propri tessuti.

Continua a leggere

La motivazione. Che mi importa della cattedrale?

Qualche tempo fa, avevamo riscritto il famoso aneddoto della cattedrale, mettendo in dubbio il fatto che uno dei tre operai (il terzo) si dichiari orgoglioso per il fatto di partecipare alla costruzione di un grande progetto e che questa sola constatazione sia in grado di motivarlo adeguatamente.

Continua a leggere

La stupidità funzionale in azienda e l’autonomia dei collaboratori Crazy is as crazy does

Le persone intelligenti non riescono a capire facilmente, e ancor meno a prevenire, un comportamento stupido. Sostiene Paolo Iacci nel suo bel libro “L’età del paradosso”, nel capitolo dedicato alla stupidità. Come non dargli ragione, soprattutto se partiamo dalla convinzione (mica facile da dimostrare) di essere dalla parte degli intelligenti?

Continua a leggere

Upskilling. Apprendimento non addestramento: da obbligo a esigenza

Motivare i collaboratori di un’azienda perché si impegnino a imparare ogni giorno cose nuove non è facile se abbiamo predicato fino a poco tempo prima l’importanza del lavoro di routine e se abbiamo considerato l’apprendimento come un mero addestramento, stabilendo come e cosa imparare e quando farlo.

Continua a leggere

Upskilling: nuove competenze in tempi di crisi

Mark Zuckerberg e Priscilla Chan

La riqualificazione del personale, la necessità di sviluppare nuove competenze e ampliare le capacità dei collaboratori era uno dei problemi più sentiti prima della pandemia.

Continua a leggere

La motivazione interna si chiama anche ikigai

Ken Mogi

La motivazione è importante per tutti noi, non solo quando dobbiamo lavorare ma anche, e soprattutto, nella vita di ogni giorno, se vogliamo stare meglio; perché la motivazione, cioè avere uno scopo nella nostra esistenza, genera energia positiva che aiuta a raggiungere i nostri obiettivi, aumenta la creatività, la felicità e il nostro benessere mentale e fisico.

Continua a leggere

Come deve essere il leader per essere leader

  • Orientato al futuro e agile, non rivolto al passato e rigido
  • Attento alle proposte che arrivano dal basso e al loro potenziamento, non calato dall’alto e basato sul controllo
  • Orientato al miglioramento e allo sviluppo, non alla conformità e al giudizio
  • Centrato sull’uomo e motivante, non centrato sul processo e punitivo
  • Obiettivo ed equo, non soggettivo e prevenuto
  • Basato sul lavoro di gruppo e collaborativo, non individualistico e competitivo
  • Ben inserito nel contesto e improntato all’armonia, non autonomo e scollegato dal lavoro