Autosabotaggio: certe volte i peggiori nemici siamo proprio noi!

Cerchiamo prima di tutto di definire cosa si intende per autosabotaggio. E’ un meccanismo simile a quello che si riscontra anche in fisiologia ed è simile a una malattia autoimmune, cioè caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che induce l’organismo ad attaccare i propri tessuti.

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Design Thinking: hai visto il gorilla?

La scienza è ciò che riesce a spiegare fatti che a prima vista ci sono sembrati magici“, afferma David Schonthal, che è professore associato e si occupa di innovazione e imprenditorialità presso il Kellogg College di Oxford. Lui e Leigh Thompson hanno recentemente pubblicato un articolo su questo argomento e tengono un corso sull’uso della creatività come strumento di business. Corso che cerca di rispondere a due domande fondamentali: perché il pensiero progettuale funziona? E come possono le aziende applicare efficacemente questi principi?

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I leader sanno riconoscere i loro punti deboli?

Conosci te stesso. Il concetto risale al IV secolo prima di Cristo e si trovava in un’iscrizione sopra una colonna del Tempio di Apollo a Delfi. Un luogo sacro dove l’oracolo del dio emetteva le sue profezie interpretate dalle sacerdotesse, le famose Pizie. Il fatto che questa iscrizione – un vero e proprio invito a riflettere su sé stessi e sul proprio destino – si trovasse lì è come se si fosse voluto dire: ascolta pure le profezie della divinità ma prima di tutto guardati dentro e cerca di capire come e perché agisci in un certo modo. Perché da questo esame interiore, soprattutto, dipenderà il tuo futuro.

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Attenti al contagio da cellulare! Effetto Camaleonte

Sapete cos’è l’effetto “camaleonte”? Presto detto. E’ il bisogno di imitare gli altri anche senza rendersene conto. E’ quello che succede quando qualcuno guarda il suo cellulare. Subito, almeno la metà delle persone intorno a lui è spinta a prendere il proprio telefonino e a dare un’occhiata per vedere se ci sono novità. Un bisogno che non può essere controllato, un po’ come capita quando vediamo qualcuno che sbadiglia e anche a noi viene voglia di sbadigliare. Un vero e proprio contagio subliminale.

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Lo so, lo so. Non lo sapessi… ma lo so

Siamo sicuri di conoscere a fondo la materia di cui parliamo? Spesso, siamo superficiali e approssimati. Questo può portare a fare brutte figure e può essere pericoloso quando abbiamo necessità di convincere un cliente e dobbiamo dimostrare di essere esperti e attendibili.

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Anziani: avere uno scopo nella vita fa vivere di più e meglio

Gli anziani che pensano di avere ancora uno scopo nella vita presentano una minore probabilità di morire per malattie cardiache, patologie circolatorie e digestive e maggiori probabilità di vivere più a lungo. A evidenziarlo è uno studio che ha seguito quasi settemila persone ultracinquantenni per più di dieci anni svolto presso l’University of Michigan School of Public Health, negli USA, è stata pubblicata da JAMA Network Open.

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Gian Carlo Cocco. Time to Mind: I 4 pilastri dell’apprendimento (Seconda parte)

Stanislas Dehaene

E’ uscito il nuovo libro di Gian Carlo Cocco, “Time to Mind. Velocità ed efficacia dell’apprendimento: il nuovo vantaggio competitivo di imprese e individui” da Franco Angeli, HR Innovation, 240 pagine, € 24,00. Abbiamo posto al suo autore altre domande.

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Deep Work. Massima concentrazione: tanta gratificazione!

Andrew D. Huberman

Deep work: lavoro profondo, lavoro intenso. E’ il titolo del libro di Cal Newport, appena tradotto in Italia da Roi edizioni. Ma cosa significa lavoro profondo?

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