L’ambiguità della guerra. Oggi e ieri in Dostoevskij. Cercare l’imparzialità. Da una riflessione di Rossella De Rose

La guerra come scontro tra potenze nemiche, assume in Dostoevskij un significato radicalmente diverso da quello tradizionale: conflitto non tra potenze nazionali e statali, ma trasversale rispetto a queste entità. E non guerra locale e localizzabile, ma guerra ubiqua ed occulta. La guerra come politica stessa, come forma essenziale della nuova identificazione di politica, filosofia, religione ed etica.

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Israele: le contraddizioni della democrazia

David Grossman

Spesso sentiamo dire che Israele è una democrazia. L’unica in Medio Oriente. Ma è proprio così? Una democrazia dovrebbe essere tollerante, soprattutto nei confronti delle minoranze che vivono al suo interno. E questo non sembra che accada in quel Paese. Lo sostiene anche David Grossman, famoso narratore ebreo, in un suo recente libro che riporta alcuni suoi saggi e discorsi (“Sparare a una colomba”, Mondadori, 2021).

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Un buon leader sa cogliere le opportunità

L’aviatrice statunitense Amelia Earhart

I leader non aspettano che le cose accadano. Nessuno offre ai leader il successo su un piatto d’argento. I leader sanno cogliere le opportunità, non importa quanto piccole o dissimulate possano essere.

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