Quando il cambiamento in azienda è un “giro di vite autoritario”

Sono i leader con stile autocratico che impongono il cambiamento in un’azienda senza coinvolgere nelle decisioni coloro che lo vivranno in prima persona. In genere, sono manager esterni o che provengono da altre aziende del gruppo, inseriti ai livelli di comando per ottenere drastiche trasformazioni, ristrutturazioni, ridimensionamenti pesanti. Di solito, in gergo, si dice che sono chiamati a “tagliare i rami secchi”. Purtroppo con i rami secchi il più delle volte vengono tagliati anche quelli che danno buoni frutti.

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Chi sei tu? Quello che lavora o quello che si prende il merito?

Maria Montessori

Ci sono solo due tipi di persone: quelli che fanno il lavoro e quelli che ne prendono il merito. Bisogna essere nel primo gruppo: tra l’altro è il meno affollato e con poca competizione. E’ una frase del Mahatma Gandhi che sosteneva anche che fosse necessario evitare la tentazione “di vestire le piume del pavone”. Cioè, di cadere nella lusinga del potere per il potere.

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Scopriamo cos’è l’apofenia. Ci aiuterà in questi momenti di caos

Viviamo in una società in cui l’unica certezza è l’incertezza e l’unica costante il cambiamento. L’incertezza è il risultato del sentimento di ignoranza (impossibilità di sapere quello che accadrà) e di impotenza (impossibilità di evitare ciò che accadrà), oltre alla paura – particolarmente forte in questo periodo di pandemia – per le conseguenze che tutto ciò potrà avere su di noi, sul nostro comportamento e sulla nostra visione del futuro.

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Le idee di Spaltro sul benessere, compreso quello organizzativo

La ricerca di Enzo Spaltro sul benessere (e bellessere, come lo definisce lui) è certamente affascinante. La chiave di tutto il suo pensiero sta in questa semplice espressione:

Se la gente sta male tende ad essere dipendente, mentre se sta bene raggiunge una maggiore libertà.

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Il timore reverenziale (AWE) può aiutarci

La pandemia che ci ha colpito rappresenta per tutti un’esperienza terribile. E’ facile sentirsi demoralizzati e intimoriti di fronte a un evento di tale portata, sia per la sopravvivenza propria e dei propri cari sia per il proprio futuro, viste le difficoltà economiche alle quali inevitabilmente andremo incontro.

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Certe nostre paure sono giustificate? Come percepiamo i rischi?

Talvolta può prenderci un certo scoramento. Dobbiamo riconoscere che noi uomini (e donne) non siamo efficienti come vorremmo. Che le decisioni che prendiamo non sempre sono razionali. A volte, addirittura, compiamo scelte assurde, che pesano in termini economici, di salute e incidono sulla durata della nostra vita. Chi poi oltretutto ha anche maggiori responsabilità – in quanto guida aziende, o governi – con le sue decisioni può causare danni anche maggiori non solo a sé ma agli altri.

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La paura come la speranza: passioni negative per Spinoza

Spinoza

La paura nasce quando temiamo qualcosa che potrebbe verificarsi e creare tristezza, dolore, sofferenza. Ma, naturalmente, non siamo certi che ciò si verificherà realmente. Lo stesso sentimento, ma opposto, è quello della speranza. Quando, cioè, l’uomo si augura che accada qualcosa che potrebbe procurargli gioia, felicità, anche se non ha nessuna certezza che ciò si possa avverare. Spinoza considera la speranza una gioia incostante.

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Un leader cerca sempre di migliorare le cose: parola di astronauta

Chris Hadfield

Chris Hadfield, che è stato il primo astronauta canadese ad andare nello spazio, ci ricorda che non esiste “alcun problema così grave che non possa essere peggiorato da un nostro intervento sbagliato“. Il panico, la paura incontrollata, spesso è uno dei modi per riuscirci.

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Come affrontare chi si oppone al cambiamento in azienda?

Quando in un’azienda è necessario sviluppare delle strategie di cambiamento – e di questi tempi è molto frequente – i leader devono essere in grado di capire quali sono gli atteggiamenti che i propri collaboratori mettono in atto per opporvisi. Anche perché cambiare, in genere, non è mai un processo facile e chiunque vi si appresti deve sapere che incontrerà degli ostacoli di vario genere.

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