Autosabotaggio: certe volte i peggiori nemici siamo proprio noi!

Cerchiamo prima di tutto di definire cosa si intende per autosabotaggio. E’ un meccanismo simile a quello che si riscontra anche in fisiologia ed è simile a una malattia autoimmune, cioè caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che induce l’organismo ad attaccare i propri tessuti.

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Conflitti tra i leader e i collaboratori: da dove vengono?

Quando si parla di autorità e controllo nella vita organizzativa e di conflitti tra il leader e i collaboratori nelle aziende, bisogna considerare che spesso non si tratta solo di differenze dovute alla comunicazione o agli stili di gestione, o più semplicemente a disaccordi decisionali.

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Attenti al contagio da cellulare! Effetto Camaleonte

Sapete cos’è l’effetto “camaleonte”? Presto detto. E’ il bisogno di imitare gli altri anche senza rendersene conto. E’ quello che succede quando qualcuno guarda il suo cellulare. Subito, almeno la metà delle persone intorno a lui è spinta a prendere il proprio telefonino e a dare un’occhiata per vedere se ci sono novità. Un bisogno che non può essere controllato, un po’ come capita quando vediamo qualcuno che sbadiglia e anche a noi viene voglia di sbadigliare. Un vero e proprio contagio subliminale.

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Come si è evoluta la tecnologia informatica e il suo futuro prossimo

Non è facile rendersi conto dell’evoluzione della tecnologia informatica e dei computer in generale. Per farlo, ci aiuta un esempio del prof. Antonio Rizzo dell’Università di Siena che insegna ergonomia cognitiva, già apparso sul libro P.G. Gabassi (A cura di) “Persone, lavoro, organizzazione”, Milano, Franco Angeli, 1995, pp. 206-223.

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Come e dove trovare il pensiero creativo

Tutti vorremmo essere più creativi. E’ sbagliato pensare che sia una dote riservata solo agli artisti o a chi per lavoro, per professione, ogni giorno è obbligato a realizzare qualcosa di nuovo. La creatività è una capacità che abbiamo tutti, chi più, chi meno, ma è necessario poterla sviluppare perché fa parte del nostro essere e ci aiuta ad agire in qualsiasi circostanza con più profitto. E, cosa non meno importante, ci consente di vivere meglio, con maggiore soddisfazione.

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Lo so, lo so. Non lo sapessi… ma lo so

Siamo sicuri di conoscere a fondo la materia di cui parliamo? Spesso, siamo superficiali e approssimati. Questo può portare a fare brutte figure e può essere pericoloso quando abbiamo necessità di convincere un cliente e dobbiamo dimostrare di essere esperti e attendibili.

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Come colleghiamo i ricordi. Il Paradosso Baker-baker

Il professore di fisica di Harvard John Edward Huth sostiene che l’uso ormai pervasivo di Internet può avere un effetto non solo sulla nostra memoria ma anche sul significato di quello che pensiamo. Ha spiegato che fare eccessivo affidamento sulla tecnologia ha la tendenza a incoraggiarci a isolare le informazioni senza inserirle in uno schema cognitivo più ampio.

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Dalla pandemia alla infodemia: la sindrome della capanna e l’ansia da limbo

La pandemia crea disagio psicologico. E’ una verità ormai assodata. Sia per chi ci è passato – cioè ha avuto il Covid e ne è uscito indenne – sia per chi teme di caderne vittima. Si manifesta con problemi di ansia, in modo diretto per il fatto che il nemico – il virus – è sconosciuto e subdolo, o perché ne abbiamo sperimentato su di noi o su congiunti e amici la sua virulenza; in modo indiretto, a causa dei media e dei social che ci espongono a un continuo flusso di notizie per nulla tranquillizzanti e, soprattutto, molto contraddittorie. Questo secondo tipo di pandemia è stata definita infodemia.

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