Per fare buoni leader ci vogliono buoni collaboratori?

collaboratoriRobert Kelley, studioso di management, diversi anni fa, nel suo best seller “Il potere dei collaboratori” (Franco Angeli, 1994), riconosceva che al successo di un’impresa il contributo del leader incide per il 15% mentre il 75% dipende dai collaboratori. In altri termini, rivalutava il ruolo dei collaboratori: “persone che hanno il coraggio di essere onesti con se stessi, sacrificano le ricompense sociali, come status, denaro, fama per trovare il proprio significato nella vita. Altro che pecoroni o yes-men: essi sono vigorosi individui che hanno abbastanza forza di volontà per seguire la propria strada”.

Continua a leggere

Annunci