Le aziende con la maggiore reputazione al mondo. Al quarto posto la Ferrari

LEGO Group per il quarto anno consecutivo è in cima alla lista delle aziende che possono vantare la maggiore reputazione al mondo, seguito da vicino da Walt Disney Company. Il LEGO Group ha segnato 78,9 su 100 possibili punti, mentre la Walt Disney Company ha segnato 78,1. Rolex, Ferrari, Microsoft, Levi Strauss, Netflix, Adidas, Bosch e Intel hanno costituito il resto della top 10.

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Quando si diventa leader?

Sei un leader? Lo diventerai? Non è facile sapere se e quando possiamo dirci leader. Questo ruolo – anche se molti lo credono – non nasce da una semplice promozione, da un progresso nella carriera. E’ un requisito, una condizione che magari non trova una immediata conferma con l’attribuzione di un ruolo preciso di responsabilità.

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Alibi etici. Un contributo di Claudio Antonelli

Ci siamo occupati in passato di etica, affrontando un tema tanto spinoso da diversi punti di vista. Ora pubblichiamo un contributo, decisamente più pragmatico, di Claudio Antonelli, Presidente PIU’ – Professioni Intellettuali Unite e Docente di Etica della Professione al Politecnico di Milano.

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Il leader non deve decidere mai da solo

Theodore Roosevelt

Chi sta al vertice di un’impresa e deve prendere una decisione ha un compito difficile, lo sappiamo: alcune decisioni possono essere semplici, altre più complesse. Prima di prendere qualsiasi decisione è necessario raccogliere delle informazioni. A seconda dei casi, le informazioni richieste possono essere poche o numerose e, comunque, vanno valutate una per una.

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La storia vera di Christine, la donna delle pulizie

Capire la differenza tra aziende del “come” e aziende del “perché”

Era il 1985, due anni dopo che François Zobrist1 era diventato capo di FAVI2. Alle 20.30, quando tutti erano usciti dall’azienda, Christine, una donna delle pulizie, stava facendo il suo lavoro quando il telefono della fabbrica suonò. Christine non poteva saperlo, ma l’uomo che stava chiamando era un revisore della qualità della FIAT, un nuovo grosso cliente per FAVI. Il suo aereo era appena atterrato a Parigi e aveva capito che qualcuno di FAVI sarebbe andato a prenderlo per condurlo in Piccardia, a un’ora e mezza di strada. Aveva appuntamento da FAVI il giorno successivo di mattina presto per controllare se la produzione rispettava le norme qualità di FIAT.

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I Millennial: “gatte da pelare” per i responsabili delle risorse umane?

I Millennial, cioè i giovani nati tra gli anni Ottanta e il Duemila, sono collaboratori difficili da gestire e creano problemi alle aziende che li hanno assunti? Non pochi manager e responsabili delle HR la pensano così. Vediamo quali sono le principali caratteristiche della generazione che si è affacciata al mondo del lavoro da non molti anni, e perché certi loro atteggiamenti possono risultare incompatibili, con una corretta governance dell’impresa.

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Sono un leader: mi sento privilegiato

privilegiatoQuesta è un’affermazione che qualsiasi persona che occupa posizioni di rilievo nell’ambito aziendale può legittimamente esprimere. Però, ci sono due modi ben distinti di definirsi, o meglio, di sentirsi privilegiati e che individuano due tipi di leader completamente diversi l’uno dall’altro.

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