Neuromanagement: intervista a Eleonora Saladino

Eleonora Saladino è una Psicologa Positiva Organizzativa, esperta di Neuromanagement. Divulgatrice, well-being ambassador ed esperta di relazioni professionali. Di recente, ha pubblicato presso la Franco Angeli editore il saggio “Il DNA delle vendite”, che tra l’altro fornisce una conoscenza di base dei meccanismi mentali, emotivi e tattici che limitano o potenziano le decisioni d’acquisto. Eleonora Saladino sta tenendo la seconda edizione di un corso presso ADICO per il Manager del futuro in cui vengono trattati argomenti quali intelligenza emotiva, negoziazione, decision making, problem solving strategico.

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Sei “algoritmogenico”? Verrai assunto

Sta avendo un grande successo negli Stati Uniti un nuovo strumento adatto a chi opera nelle HR e che dovrebbe rappresentare un aiuto per chi svolge attività di selezione del personale. L’idea è nata da una start-up, HireVue, che qualche anno fa ha realizzato un sofisticato algoritmo che utilizza le riprese effettuate da fotocamere di computer o di cellulari sulle quali i candidati presentano se stessi e la loro esperienza per poter essere assunti.

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Mettere al centro le persone, per rilanciare le aziende

Negli ultimi anni nell’organizzazione delle imprese la logica gerarchica tradizionale sta subendo duri colpi. Controlli continui, regole, iter burocratici farraginosi sono diventati sempre più inconciliabili con l’idea di riconoscere alle persone che lavorano nelle aziende fiducia e rispetto, con l’intento di favorire in ognuno il proprio senso di responsabilità, autonomia, spirito collaborativo.

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Per favore, non chiamiamole risorse umane…

Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Isaac Getz, autore, insieme a Brian Carney. del libro “Freedom Inc.“, edito recentemente da Guerini Next, con un sottotitolo che è tutto un programma “Quando la libertà dei dipendenti fa il successo delle aziende“. In estrema sintesi, la tesi di base è che le imprese non possono più reggersi su sistemi gerarchici e piramidali – come capitava in passato e spesso ancora oggi – con decisioni calate dall’alto, attraverso una catena di comando, da responsabili, magari con ampie vedute, ma lontani dalla realtà del mercato.

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