Siamo bravi o fortunati? Riflettiamo sul “bias” di sopravvivenza

Sendhil Mullainathan

Chiunque abbia avuto una serie di eventi positivi o fortunati che lo ha portato al successo non pensa a se stesso come persona che ha approfittato di circostanze favorevoli ma si considera una persona di talento. Ed è disposto ad elargire consigli su come ottenere successo. Consigli che, alla fine, hanno scarso valore.

Continua a leggere

Steve Jobs, Mark Zuckerberg e Travis Kalanick: grandi imprenditori ma pessimi manager

Chi osa parlare male di tre uomini che hanno realizzato le più grandi imprese degli ultimi anni e che hanno trasformato il mondo? Si chiama Kyle M.K., esperto di leadership, autore di “The Economics of Emotion” che, senza peli sulla lingua, rivela come i tre personaggi riportati nel titolo, siano sempre stati molto attenti a tutto ciò che crea profitto ma assolutamente insensibili alle persone che lavorano con loro e che per questo motivo siano e siano stati odiati dai loro collaboratori.

Continua a leggere