L’ignoranza corre su Internet. Attenti agli incompetenti!

Umberto EcoUmberto Eco, recentemente scomparso, aveva più di qualche perplessità sull’uso dei social media. Sosteneva che questi strumenti “danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel“.
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